12 strategie per combattere lo stress e vivere felici

Ormai lo sai: lo stress è inevitabile. Entra ed esce dalla tua vita, e a volte tende a rimanere, permeandola di una tensione costante, di un sottile senso di insoddisfazione, di pericolo, a volte di infelicità.

Potresti avere la sensazione che non c’è niente da fare: i conti continuano ad arrivare, le ore del giorno non bastano mai, le richieste si accumulano, al lavoro, in famiglia. Resti sempre indietro e ogni giorno hai la sensazione di non avere fatto tutto quello che avresti dovuto fare.

Ma non devi dimenticare che lo stress, di per sé, è soltanto una risposta normale a uno stimolo.

Per esempio a una richiesta, o a una sorpresa sgradevole, a un incidente, a una situazione nuova. Anche al semplice cambiamento.

Il problema sorge quando questi episodi stressanti diventano sempre più frequenti oppure cronici. Il nostro corpo è esplicito: ce lo può segnalare in modi diversi, a seconda di ognuno di noi:

  • Mal di testa frequenti
  • Stanchezza
  • Insonnia o difficoltà a riposare
  • Indigestione
  • Digrignare dei denti
  • Dimenticanze
  • Cibo o alcol eccessivi
  • Confusione
  • Irritabilità, scatti di rabbia

La continua esposizione allo stress  porta poi a un indebolimento del sistema immunitario, con frequenti raffreddori e influenze.

Fortunatamente, per quanto stressante ti possa apparire la tua vita, hai diversi modi di diminuire la pressione, recuperare la calma e il controllo, tornare a sentire la bellezza della vita. Ecco alcune strategie efficaci.

1. Riconosci lo stress quando si presenta

Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito stressato? Come lo sai?

Ti è mai capitato di avere fretta e di dovere stare in una coda che sembra eterna?

Guardi ogni piccolo movimento delle persone che stanno davanti a te e ti sembra che tutti congiurino per farti arrivare in ritardo. Vorresti gridare e invece sospiri.

Poi, quando arrivi a casa, tua figlia ti viene incontro con una sua richiesta e tu reagisci gridandole contro, per poi stupirti di tutta questa rabbia.

Spesso, quando sei stressato, non te ne rendi conto.

Ci sono giorni in cui percepisci un senso di fatica diffuso e confuso, ti sembra che tutta la tua vita sia in salita e dai la colpa alle circostanze esterne. Ti sembra di non riuscire a farcela, giorno dopo giorno. Sei in preda a uno stato di stress cronico e non lo sai.

Il primo step è osservare il tuo corpo: ti segnala qualcosa? Puoi imparare a riconoscere gli specifici segnali che il corpo ti manda, e che sono diversi per ciascuno di noi.

  • Una difficoltà a rimanere attenti, a restare in un sonno tranquillo.
  • Un modo particolarmente distratto di mangiare
  • Una tensione alle spalle o al collo…
  • Un senso di irrequietudine

Presta attenzione ai segnali del tuo corpo. Il tuo corpo ti dice se sei stressato anche quando pensi di non esserlo.

Un modo sicuro di sviluppare e mantenere questa attenzione è praticare anche pochi minuti di meditazione di consapevolezza durante la giornata.

La meditazione di consapevolezza ti allena a prestare attenzione al tuo corpo, alle tue emozioni e alla qualità dei tuoi pensieri.

2. Individua le cause del tuo stress

E’ facile riconoscere le cause del nostro stress quando succede qualcosa di importante: la perdita di una persona cara, un nuovo lavoro, un trasloco.

Ma riconoscere ciò che ci stressa nella vita di tutti i giorni può essere molto più difficile.

Tendiamo a non accorgerci di pensieri, comportamenti, sentimenti che si presentano come abituali e contribuiscono a mantenere alto il livello del nostro stress.

Per riconoscere queste cause sottili, osserva con attenzione le tue abitudini e soprattutto le tue tendenze:

  • Tendi a dare la responsabilità del tuo stress agli altri?
  • Ad eventi esterni?
  • Lo vedi come del tutto normale?
  • Tendi a giustificare il tuo stress come temporaneo? A dirti che è un momento difficile, passerà?
  • Tendi a vedere il tuo stress come parte integrante della tua vita, o del tuo carattere?

Ti può essere molto utile tenere un piccolo diario, annotandoti quello che succede quando ti senti sotto stress:

  • Cosa ti sembra che lo abbia causato
  • Come hai reagito
  • Che emozioni hai provato
  • Cosa hai fatto per farlo passare

3. Respira

Per affrontare lo stress al momento, anche in situazione di emergenza, la migliore strategia è respirare profondamente.

Trovare il respiro è la prima strategia.

Respirando profondamente  dalle narici, il ritmo del respiro rallenta e il tuo corpo risponde raggiungendo  molto velocemente uno stato di calma.

Il respiro è una risorsa che ti puoi portare ovunque, è sempre con te. Impara a frequentarlo, fai amicizia col tuo respiro. Impara a ricordarti che c’è.

Puoi imparare a richiamarlo rapidamente con questa piccola pratica guidata.

4. Impara a suscitare la risposta di rilassamento

Rilassarsi non significa solo gettarsi sul divano e accendere la TV e nemmeno significa solo distrarsi. Per sciogliere lo stress, questo non basta.

Devi imparare a suscitare la risposta naturale di rilassamento del tuo corpo-mente.

Ci sono tanti modi per farlo, ognuno può trovare quello più adatto per se stesso in un particolare momento della sua vita.

Alcuni di questi sono lo Yoga, il Tai Chi, la meditazione di assorbimento.

Un modo semplice e particolarmente efficace è ascoltare una Immaginazione Guidata, perché non richiede una pratica costante, devi solo ascoltare e lasciarti portare nella tua immaginazione, creando esperienze la cui memoria ti sarà di grande aiuto nel corso della giornata.

5. Capisci la differenza fra preoccuparsi e prendersi cura

Ricorda: molte fonti di stress sono inevitabili, non dipendono da te, non puoi farci niente. Pensa alla morte di una persona cara, o al sopraggiungere di una malattia seria, o alle guerre nel mondo, alle recessioni economiche.

Sono eventi che non puoi modificare e la cosa peggiore, per lo stress, è tentare di controllare l’incontrollabile. Perché allora il fallimento è assicurato, e lo stress si moltiplica portando con sé un senso di disperazione.

Spesso continuiamo a preoccuparci pensando che in questo modo ci facciamo carico dei problemi. Ma preoccuparsi non è agire.

Preoccuparsi significa tentare di esercitare un controllo sul futuro pensandoci.

Mentre prendersi cura significa agire.

Puoi riconoscere la qualità delle tue preoccupazioni osservandole, segui questa Immaginazione Guidata e scoprirai come.

Vedrai che accettare le situazioni sulle quali non hai controllo, invece di combatterle, non è così difficile come sembra.

Accogliere l’inevitabile è semplicemente più produttivo che respingerlo. Sarai di molto più aiuto a te stesso e agli altri.

Concentrati sul tuo modo di reagire alle situazioni, sul tuo modo di lavorare, di stare con gli altri, di passare il tuo tempo e di spendere il tuo denaro.

Chad LeJeune, della San Francisco University,  propone di rispondere a domande di questo tipo:

Preoccuparsi della propria salute significa……

Prendersi cura della propria salute significa….

Preoccuparsi del proprio lavoro significa…

Prendersi cura del proprio lavoro significa…

6. Riduci gli impegni e frammentali

Fermati un momento a considerare se tutti i tuoi impegni siano davvero necessari.

Se ci pensi bene, molti non lo sono, lo sono diventati mentre eri distratto

E’ davvero necessario che i tuoi figli seguano tutte quelle attività?

E’ davvero necessario accompagnarli a scuola?

Sono davvero necessarie quelle riunioni quotidiane al lavoro?

Sono davvero necessari tutti i tuoi impegni?

Prova a vedere cosa succede se cominci a ridurre l’elenco di cose da fare.

Comincia a toglierne una.

Se poi davvero non puoi evitare di affrontare compiti impegnativi, frammentali in piccole parti

I piccoli passi sono molto più facili da fare e soprattutto ti restituiscono la soddisfazione di averli fatti, ti danno fiducia in te stesso.

7. Parla a te stesso

Tutti parliamo a noi stessi. A volte a voce alta, più spesso in silenzio, nella mente.

  • Possiamo rivolgerci a noi stessi in modo positivo, per esempio: va bene, posso farcela.
  • Oppure in modo negativo, per esempio: non ce la farò mai, faccio sempre gli stessi errori.

Com’è il tuo dialogo interiore?

Presta attenzione a come parli a te stesso.

Con un po’ di pratica, in poco tempo puoi cominciare a trasformare il dialogo negativo in dialogo positivo. Per esempio:

“Non ce la faccio”                      diventa         “Ci posso provare”

“Succede sempre così”             diventa         “E’ già successo, so come fare”

“Va sempre tutto storto”          diventa         “Comincio a risolvere questa cosa, poi vedo”

Parla a te stesso durante il giorno, mentre guidi o cammini, oppure alla sera, prima di dormire.

Puoi anche cominciare semplicemente rivolgendo a te stesso frasi di incoraggiamento, per esempio:

  • Le cose potrebbero andare peggio
  • Posso sempre chiedere aiuto
  • Va bene sbagliare, tutti facciamo errori
  • Vado bene così, sto facendo del mio meglio

Ripeti le frasi più volte, in silenzio o a voce alta.

8. Non renderti vulnerabile allo stress

La tua reazione a uno stimolo, esterno o interno, dipende molto dallo stato della tua mente e del tuo corpo.

Ogni esperienza avviene in un contesto specifico che è condizionato dalla qualità del tuo sonno, dalla tua forma fisica, da quello che hai mangiato o bevuto. Da come stai.

Quando dormi poco o male, quando conduci una vita sedentaria, assumi troppa caffeina o altre sostanze eccitanti, anche il più piccolo stimolo può diventare motivo di stress.

La qualità del sonno è fondamentale per ridurre e prevenire gli effetti dello stress.

9. Riformula la situazione

Accogli la situazione difficile e trasformala in un’occasione per qualcos’altro.

Se sei bloccato nel traffico, sii grato per avere l’occasione di ascoltare della buona musica, se sei in coda a uno sportello cogli l’occasione per leggere un libro.

Cerca i modi in cui riformulare, cominciando da quelli semplici.

Un modo profondo di riformulare, poi,  è apprezzare quello che hai invece di lamentarti per quello che non hai.

Un altro modo avanzato di riformulare è vedere chi ti attacca come qualcuno che ha bisogno di amore.

La ricerca ha dimostrato che anche pochi minuti al giorno spesi a mettere per iscritto le cose di cui siamo grati riducono l’ansietà e la depressione, diminuiscono i sintomi legati allo stress e migliorano l’efficienza del sistema immunitario.

10. Impegnati con gli altri

Non c’è niente di più rassicurante di comunicare con qualcuno che ti fa sentire sicuro e compreso.

Stare con altre persone che ti ascoltano con affetto è il modo più veloce per ridurre lo stress cronico e per non sentire più gli eventi interni ed esterni come minacciosi.

  • Chiama o scrivi a un vecchio amico
  • Vai a trovare un collega al lavoro
  • Fai colazione con un amico
  • Aiuta qualcuno che ne ha bisogno
  • Chiedi a qualcuno che ami di vederti con regolarità

Il contatto fisico, guardarsi negli occhi, ascoltare una voce con attenzione, parlare, può ridurre rapidamente la risposta di stress del tuo corpo, anche se la situazione difficile rimane la stessa.

Non sempre è possibile trovare qualcuno che sappia ascoltare in modo aperto, affettuoso,  senza giudicare e, ancora meglio, senza “mettersi in cattedra”, ma se si trova è un vero tesoro.

11. Prenditi cura di te stesso

Non lasciarti travolgere così tanto dalle cose da dimenticarti che prendersi cura di se stessi è una necessità, non è un lusso.

Specialmente quando senti che lo stress ti incalza, fai qualcosa che ti dà gioia, come:

  • Suonare uno strumento
  • Preparare una torta
  • Disegnare
  • Cantare
  • Accendere una candela profumata
  • Fare una passeggiata
  • Carezzare il tuo gatto o il tuo cane
  • Ascoltare musica con attenzione
  • Prendere un tè con un amico

Trova durante la giornata un momento, anche piccolo, per dedicarti almeno a una cosa che ti dà gioia, e fallo con regolarità.

12. Tieni traccia dei progressi

Usa questa tabella per tenere traccia dei tuoi progressi nel controllo dello stress e nella sua riduzione, che sono progressi verso la calma e la felicità.

Scarica la tabella e riempila ogni giorno con delle semplici spunte.

Potrai verificare come ti senti nei giorni in cui hai spuntato più caselle rispetto a quelli in cui ne hai spuntate meno.

E potrai vedere quali sono le strategie che funzionano meglio per te.

1 commento

  1. Antonella

    3 giorni fa  

    Grazie dei consigli sono molto utili


Commento

La tua email non sarà pubblicata.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Informativa sulla Cookie Privacy di questo Sito

Questo sito o gli strumenti terzi che utilizza si avvalgono, oltre che di cookie tecnici necessari al corretto funzionamento, di cookie di tracciamento utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per i dettagli consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando sulla pagina o proseguendo la navigazione in altra maniera, dichiari di acconsentire all’uso dei cookie nei termini espressi.

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco
Ascolta l'Immaginazione Guidata

Ascolta "Una passeggiata nel bosco"

NO SPAM! I tuoi dati sono al sicuro!

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco
Mi prenoto per un colloquio orientativo gratuito

Sarò contattato per fissare un appuntamento

NO SPAM! I tuoi dati sono al sicuro!

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco